L'origine di Vecna
Vecna è il villain principale introdotto nella quarta stagione di Stranger Things e rivelato come la vera mente dietro tutti gli eventi della serie. Il suo nome reale è Henry Creel, figlio della famiglia Creel che si trasferì a Hawkins nel 1959.
L'infanzia di Henry
Henry nasce con poteri psichici fortissimi. Solitario, manipolatore, fin da bambino vede gli umani come parassiti rispetto al mondo "puro" delle creature. Nella sua casa di famiglia, la Creel House, uccide la madre e la sorellina con la mente, facendo ricadere la colpa sul padre Victor, che finisce in manicomio condannato all'ergastolo.
Da Henry a "One"
Dopo la strage, Henry entra in coma e viene preso in custodia dal Dr. Martin Brenner, che lo trasforma nel suo primo soggetto sperimentale al Laboratorio di Hawkins. È "Uno", il prototipo, il numero che ha aperto la strada a tutti gli altri "bambini speciali", inclusa Undici.
Il massacro del Lab
Brenner installa nel collo di Henry un dispositivo che inibisce i poteri (la Soteria). Ma Eleven, manipolata da Henry sotto la falsa identità del custode "Peter Ballard", glielo rimuove. Henry massacra tutti i bambini e gli scienziati. Eleven, con un colpo di potere mai visto prima, lo scaraventa nel Sottosopra.
La nascita di Vecna
Nel Sottosopra, Henry diventa Vecna: un essere ibrido tra uomo e mostro, con braccia rigogliose di radici e tentacoli. È lui ad aver creato il Mind Flayer, i Demogorgon e tutta la mitologia mostruosa di Hawkins. È sempre stato lui dietro a ogni evento.
Il piano di Vecna
Vecna vuole aprire quattro varchi uccidendo quattro vittime traumatizzate, creando un mega-portale che farà collassare Hawkins nel Sottosopra. Le sue vittime: Chrissy Cunningham, Fred Benson, Patrick McKinney, e quasi Max Mayfield — salvata da Kate Bush.
Vecna non è un mostro casuale: è il vero motore dell'intera serie. Tutto, dal primo Demogorgon al finale, parte da lui.