La casa al 4819 di Cherry Lane
La Creel House non è solo una location: è il fulcro emotivo e narrativo della quarta stagione di Stranger Things. Una casa abbandonata, con le pareti macchiate dal sangue di una tragedia di trent'anni prima, e con un segreto nascosto in soffitta.
La famiglia Creel
La famiglia si trasferisce a Hawkins nel 1959, in cerca di una vita tranquilla. Padre Victor (veterano di guerra), madre Virginia, figlio Henry e figlia Alice. Sembra il sogno americano.
La strage
Poco dopo il trasloco, cominciano fenomeni inspiegabili: animali morti, telefonate spettrali, allucinazioni di Victor. In una notte di terrore, Virginia e Alice vengono trovate morte con gli occhi spinti dentro le orbite, le ossa rotte. Victor sopravvive ma viene incolpato e rinchiuso al Pennhurst Mental Hospital. Henry, apparentemente in coma per lo shock, è in realtà l'autore di tutto.
Il punto di contatto col Sottosopra
Quando Vecna inizia a mietere vittime nel 1986, Nancy, Robin, Steve ed Eddie scoprono che la Creel House è la "tana" di Vecna nel mondo reale. La soffitta è collegata direttamente al Sottosopra. È lì che Vecna apre i suoi quattro varchi.
Simbolismo
La casa rappresenta:
Il peccato originale di Hawkins, da cui tutto è nato
Il trauma familiare americano che Stranger Things scava sotto la patina nostalgica
Il nucleo dimensionale tra il nostro mondo e il Sottosopra
Curiosità sulle riprese
La casa esiste davvero, si trova a Rome, Georgia. È diventata meta di pellegrinaggio per i fan. Per le riprese gli interni sono stati ricostruiti in studio per controllare meglio luci e effetti.
"Cherry Lane non è una strada qualunque. È dove tutto comincia."